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Visualizzazione dei post da maggio, 2021

DONNE MERAVIGLIOSE

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  Oggi vi parlo di Catia Pernigotto, una guida di montagna e una donna meravigliosa. Ho avuto modo di conoscere di persona Catia attraverso le sue escursioni e, parlando della sua passione per la montagna davanti ad un caffè, ho deciso che meritava di essere conosciuta da più persone possibili, perchè gli esempi di donne meravigliose fanno sempre bene ad anima e corpo.  Posso dire che l'energia che questa fantastica guida di montagna sprigiona in ogni suo minimo movimento è qualcosa di magico, sì, perchè riesce a trasportarti all'interno dei suoi itinerari, in modo straordinario, anche solo descrivendoti a parole terreni sconosciuti. Istruttrice da 20 anni  alla scuola di escursionismo del Club Alpino Italiano, organizza gite di Montagna (fino a terreni alpinistici, no terreni attrezzati, no ghiacciai) spinta dalla sua grande passione per le spedizioni e dalla sua preparazione in materia di orientamento, intervento immediato e autosoccorso in caso di imprevisto. Le sue escursio

IL SINTOMO DELLA PAURA É LA MIA TANA

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  Questa sì che è bella. Quindi volete davvero dirmi che quando ho paura sostituisco il pensiero lucido con il sintomo dell’ansia? Wow, non pensavo che il cervello umano potesse arrivare a tanto e io che cercavo qualcuno al di fuori da poter colpevolizzare per il mio malessere. Invece mi trovo a ragionare su concetti così semplici, nella loro struttura, da dovermi ricredere su tante leggende, le mie leggende, quelle che mi sono sempre raccontata. Quelle dove quasi sempre io sono la vittima, dove tutti vogliono farmi del male e magari qualcuno lo ha anche fatto, ma sono davvero tutti contro di me? Non credo. Pensano tutti che io non sia in grado di fare la mamma, l’adulto, l’amica etc? Non credo. Sparlano di me alle mie spalle, pronti a tendermi un agguato? Non credo. Sapete cosa credo invece, che sono io che faccio tutte quelle cose, parte tutto da me, penso troppo e a volte male. Ho innescato questo meccanismo per proteggermi, per autocommiserarmi, per poter dire: “Non ho temp